Accesso al Corso di Studi

Il giorno 08/07/2011 è stato pubblicato il bando a cui devi fare riferimento per l'iscrizione ad ingegneria biomedica.
Di seguito abbiamo riassunto graficamente il suo contenuto. Come vedi per diventare uno studente in Ingegneria Biomedica si devono compiere solamente i seguenti 3 passi ma sono TUTTI necessari!!!
Per spiegarti come immatricolarti ma anche cos'è l'ingegneria biomedica abbiamo organizzato un incontro il giorno 8 settembre alle 10 in aula B0 (DIEE pad.B, ingresso da via is maglias)
Clikkando sul calendario avrai dettagli su quello che devi fare...

Se ti è venuta la passione per l’ingegneria biomedica dopo il 25 agosto ma hai fatto un test ad ingegneria puoi ancora diventare dei nostri sfruttando un secondo ripescaggio dal 13 al 17 ottobre
Se hai ottenuto un punteggio (normalizzato ai migliori) inferiore a 25 sarai iscritto con debito che dovrà essere colmato nel primo semestre.

Dettagli sulle scadenze

21 luglio-25 agosto: Immatricolazione
Per accedere al test è necessario iscriversi online sul sito: https://webstudenti.unica.it/esse3/, ti verrà rilasciata una ricevuta, ricordati di stamparla e portarla con te il 6 Settembre al test di ingresso. Per completare l’iscrizione devi pagare una tassa di €21, 00. A partire da due giorni dopo la tua iscrizione online verrà emessa una tassa a tuo nome presso il Banco di Sardegna, puoi quindi recarti in qualsiasi agenzia del Banco di Sardegna per pagarla. Conserva la ricevuta del pagamento della tassa e portala al test di ingresso insieme alla ricevuta dell'iscrizione online.

6 settembre: Test
Il test è fissato per le 10:00 presso la facoltà di ingegneria, cerca di arrivare un’ora prima dell’inizio del test e ricordati di portare:

Per prepararsi al test è possibile simularlo sul sito del CISIA ed è disponibile una guida al test del 2001. A nostra conoscenza esistono libri di AlphaTest e Esselibri a proposito. Se qualcuno ce ne vuole segnalare altri saremo lieti di riportarli qui.

8 settembre: Incontro
Per chiarire cosa si impara ad Ingegneria Biomedica, chi è un Bioingegnere e cosa lo distingue dagli altri ingegneri, perchè non è una professione sanitaria e neppure legata alle biotecnologie, il giorno 8 Settembre alle 10:00 in aula B0, (Pad. B, Via is Maglias) abbiamo organizzato un incontro. Chiariremo anche possibili dubbi sull'immatricolazione e qualsiasi altra incombenza burocratica

12 settembre: Risultati
I risultati saranno pubblicati sul sito: http://unica2.unica.it/servgen/index.php. A questo punto si possono verificare due possibilità:

  1. Sei tra i primi 150 nella classifica di ingegneria biomedica: se è cosi complimenti, puoi immatricolarti!!!

  2. Non sei tra i primi 150 di ingegneria biomedica, non disperare: mediamente ogni anno solo il 50% di persone ammesse ad un corso di laurea effettivamente si immatricolano. Devi aspettare la scadenza per il ripescaggio, nel frattempo se preferisci puoi iscriverti ad un corso di laurea a cui sei stato ammesso, se partecipi al ripescaggio potrai passare a biomedica senza perdere le tasse pagate.

12-20 settembre: Immatricolazione per chi si è piazzato nei primi 150
Per immatricolarti devi:

I documenti da consegnare entro il 23 Settembre in segreteria per l'immatricolazione sono:

  1. Stampa della domanda online di immatricolazione, ricordarsi di integrare la domanda inserendo la data di avvenuto pagamento della prima rata delle tasse

  2. Ricevuta di pagamento della prima rata delle tasse (*)

  3. 2 fotografie formato tessera

  4. Copia di un documento di identità (fronte e retro)

  5. Copia del codice fiscale/tessera sanitaria

(*) Se sei nelle graduatorie provvisorie idonei/beneficiari dell'ERSU devi consegnare un'autocertificazione (il modulo sarà disponibile nel sito www.unica.it seguendo il percorso Iscrizioni e servizionline -> Tasse, o presso la Segreteria Studenti) che attesti questa condizione al posto della ricevuta di pagamento della prima rata delle tasse e apporre una marca da bollo da €14,62 sulla domanda di immatricolazione.

28 settembre-2 ottobre: Domanda di ripescaggio
Il 28 settembre la segreteria comunicherà ufficialmente (ma avrete informazioni informali già dal 21 settembre) quanti posti vacanti ci sono in ogni corso, a partire da tale data e fino al 2 ottobre potrai quindi presentare domanda di ripescaggio online. Avete altissime possibilità che la domanda di ripescaggio venga accettata, per certo se i posti liberi rimasti saranno 70 è ovvio che se siete arrivati entro il 220 posto (150+70) avete la certezza di essere ammessi e fin da subito potete seguire le lezioni di ingegneria biomedica.

4-7 ottobre: Immatricolazione per chi viene ripescato
Il 4 ottobre la segreteria comunicherà gli esiti dei ripescaggi, se sei stato ripescato puoi immatricolarti presentando domanda online entro il 7 ottobre. Successivamente devi pagare la prima rata delle tasse e consegnare domanda cartacea in segreteria entro il 10 Ottobre. I documenti da consegnare sono gli stessi descritti per l'immatricolazione con scadenza al 23 settembre. Se invece nel dubbio di essere ripescato ti sei immatricolato in un altro corso, quello che devi fare è presentare alla segreteria studenti domanda di passaggio entro il 7 Ottobre.

13-20 ottobre: Ripescaggio per chi nel test di ingresso non ha indicato ingegneria biomedica
Il 13 ottobre verranno resi noti i posti che risultano ancora vacanti anche dopo il ripescaggio. Se ci saranno ancora posti liberi e se hai fatto il test di ingresso indicando corsi diversi da biomedica ma ora hai cambiato idea e vuoi iscriverti da noi, puoi farlo presentando domanda cartacea in segreteria entro il 17 ottobre e pagando le tasse entro il 20 ottobre.

Che cos'è la BIOINGEGNERIA?

La Bioingegneria è una disciplina che utilizza metodologie e tecnologie dell’ingegneria elettronica, informatica, meccanica e chimica per affrontare problemi relativi alle scienze della vita. La Bioingegneria è riconosciuta universalmente come una disciplina emergente volta a generare una migliore comprensione dei fenomeni biologici ed a produrre tecnologie per la salute con beneficio per la società (definizione MIT, USA, 1999).
La Bioingegneria opera in diversi ambiti, quali quello tecnologico, industriale, scientifico, clinico e ospedaliero. L’obiettivo che essa si pone è duplice: il miglioramento delle conoscenze relative al funzionamento dei sistemi biologici e lo sviluppo di nuove metodologie e dispositivi diagnostici, terapeutici e riabilitativi.
Le metodologie di base della Bioingegneria riguardano: la modellistica dei sistemi fisiologici; la descrizione dei fenomeni elettrici e/o magnetici; l’elaborazione di dati, segnali e immagini; strumenti per lo studio e la progettazione di dispositivi ed impianti medicali, di materiali naturali e artificiali, di tessuti, apparati ed organismi; metodi di analisi del legame struttura-proprietà caratteristico dei biomateriali e delle strutture biomeccaniche. Le tecnologie includono: la strumentazione biomedica e biotecnologica (dai componenti elementari ai più complessi sistemi ospedalieri); le protesi, i robot per applicazioni biomediche, i sistemi intelligenti artificiali; i sistemi per la gestione e l’organizzazione sanitaria; i sistemi informativi; l’informatica medica; la telemedicina.

Le principali caratteristiche della bioingegneria sono l'interdisciplinarietà e l'intersettorialità.

Per informazioni sulla bioingegneria collegarsi al sito della IEEE e per conoscere cosa succede in Italia nel settore collegarsi al sito http://www.bioing.it, per vedere quello che succede a Cagliari potete andare sulla pagina della ricerca.

Che cosa fa il BIOINGEGNERE?

Il Bioingegnere applica le metodologie e tecnologie ingegneristiche alla biologia e alla medicina con un triplice scopo:
1) comprendere in modo analitico e sistemico i fenomeni biologici,
2) progettare dispositivi, sistemi, materiali che si ispirano agli organismi biologici,
3) gestire le tecnologie biomediche nel sistema sanitario.

Dato l'ampio spettro di competenze, un Ingegnere Biomedico può svolgere molteplici attività quali lo sviluppo di metodi quantitativi per l'analisi dei sistemi biologici, di metodi di acquisizione ed elaborazione di dati, segnali ed immagini biomediche.; la progettazione di dispositivi e sistemi diagnostici e terapeutici, organi artificiali e protesi, sistemi di supporto funzionale ed ausili per disabili, sistemi informativi sanitari e reti di telemedicina; l'organizzazione di un uso corretto, sicuro ed economico delle apparecchiature biomediche, di una gestione efficiente dell'assistenza sanitaria.
Perciò, gli sbocchi occupazionali dei laureati in Ingegneria Biomedica sono numerosi: dai servizi di tecnologie biomediche nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nel mondo dello sport, dell'esercizio fisico e dell'intrattenimento, alle industrie di produzione e commercializzazione di sistemi per la diagnosi/cura/monitoraggio, di materiali speciali, di dispositivi impiantabili o portabili, di protesi/ortesi, di sistemi robotizzati per il settore biomedicale; alla telemedicina e alle applicazioni telematiche alla salute; all'informatica medica nei sistemi informativi sanitari ed al software di elaborazione di dati biomedici e bioimmagini; alle biotecnologie e l'ingegneria cellulare; all'industria farmaceutica e quella alimentare per quanto riguarda la quantificazione dell'interazione tra farmaci/sostanze e parametri biologici; infine, l'industria manifatturiera in generale per quanto riguarda l'ergonomia dei prodotti/processi e l'impatto delle tecnologie sulla salute dell'uomo
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Chi contattare?

Per ogni esigenza si puo` inviare una e_mail a biomedica@unica.it